Giuseppe Bortolussi

Archivio per la categoria ‘A DOMANDA RISPOSTA’

IO&SERVIZI: IL SERVIZIO SANITARIO

InA DOMANDA RISPOSTA su 05/05/2011 a 07:51

Da Tassati e Mazziati di G. Bortolussi, pg. 88-90

“Passando all’ambito sanitario, parliamo di un servizio fondamentale che ci costa 110 miliardi di € l’anno e proprio per questo abbiamo il diritto di pretendere che sia efficiente. Si tratta di 1.800 € che ogni cittadino annualmente versa sotto forma di imposte, contributi e ogni genere di tassa per finanziare una sanità pubblica che, pur essendo mediamente buona, nel momento del bisogno non si fa certo preferire alle strutture private per tempi d’attesa, qualità del servizio e affidabilità dello stesso (1)”. (…) Nel caso della sanità la tassa occulta diventa piuttosto onerosa perché il signor Rossi, pur avendo già tirato fuori di tasca sua quasi 2.000 € per il finanziamento del servizio pubblico, si rivolge comunque al privato nel tentativo di soddisfare uno dei bisogni essenziali, quello della salute”.

(1) Tempi di attesa: 45 giorni per un eco-addome completo; 25-30 giorni per una visita cardiologica per fare alcuni esempi.

PAGO LE IMPOSTE, MA POI MI RIVOLGO AL PRIVATO PER AVERE LO STESSO SERVIZIO. VERO? ALTRI ESEMPI?

IO&SERVIZI: TRASPORTO PUBBLICO

InA DOMANDA RISPOSTA su 05/03/2011 a 13:25

Da Tassati e Mazziati di G. Bortolussi, pg. 87

Il signor Rossi, dunque, è convinto di fare una scelta personale per muoversi in modo confortevole e pulito, ma in realtà, per essere certo di dove e quando arrivare, monta ogni giorno sulla sua auto e, pur avendo già versato il suo “obolo” di oltre 50 € all’anno per il tragitto che il treno o l’autobus sta facendo di fianco a lui (1), spende altri 13,90 € tra carburante e altri “balzelli” per raggiungere il suo ufficio che dista 50 chilometri da casa. Con i mezzi pubblici ne avrebbe spesi al massimo due. Se poi, per evitare il traffico delle strade più intasate, decide di prendere l’autostrada, il costo diventa di 16,50 €.

(1) Le Regioni versano infatti ogni anno oltre 3 miliardi di € al settore del trasporto pubblico locale, che equivalgono appunto a 50,41 € pro capite.

PAGO LE IMPOSTE, MA POI MI RIVOLGO AL PRIVATO PER AVERE LO STESSO SERVIZIO. VERO? ALTRI ESEMPI?

IO&PROJECT FINANCING

InA DOMANDA RISPOSTA su 04/28/2011 a 07:52

Da Tassati e Mazziati di G. Bortolussi, pg. 96

Chi osanna la finanza di progetto è un po’ l’artefice di un enorme e ben riuscito gioco di prestigio, le cui vittime principali sono ovviamente i cittadini e le imprese. Da più parti, i detrattori di questo strumento finanziario parlano di una sorta di “trucco”. Le opere pubbliche si dovrebbero fare con le tasse che i cittadini pagano regolarmente, non è giusto doverle pagare una seconda volta, sotto forma di tariffe, per vederle realizzate e gestite da privati. Ma la gente sembra non avere capito questo meccanismo perverso e pare convinta che i soldi vengano “tirati fuori” da qualcun altro.

PROJECT FINANCING = TASSAZIONE OCCULTA? HAI ESEMPI DI INFRASTRUTTURE CHE PAGHI DUE VOLTE?

FAMIGLIA&FISCO

InA DOMANDA RISPOSTA su 04/21/2011 a 09:26

Da Tassati e Mazziati di G. Bortolussi, pg. 19

La pressione fiscale di un single (il nostro amico Marco) è pari al 43,9%, quella della famiglia monoreddito (Gabriele e Martina) è pari al 45,5%, quella della famiglia bireddito (Francesco e Giulia) è pari al 40,3%. Come volevasi dimostrare: due is megl che one!

DUE (CHE LAVORANO) IS MEGL CHE ONE! E SECONDO TE?

Tabella

IO&FISCO

InA DOMANDA RISPOSTA su 04/20/2011 a 09:45

Da Tassati e Mazziati di G. Bortolussi, pg. 32

“Il nostro contribuente single deve lavorare 160 giorni per lo Stato, la famiglia monoreddito arriva addirittura a 166 giorni, mentre un po’ meglio va per la famiglia bireddito che si ferma 147 giorni. Pertanto, Marco si libera dal fisco il 10 giugno, Gabriele e Martina devono tenere duro sino al 15 giugno, Francesco e Giulia invece sono già liberi il 28 maggio.”

E QUANTI GIORNI DEVI LAVORARE TU PER LO STATO? QUANDO FESTEGGI IL TUO GIORNO DI LIBERAZIONE FISCALE?

AUTO&FISCO

InA DOMANDA RISPOSTA su 04/19/2011 a 13:49

Da Tassati e Mazziati di G. Bortolussi, pg. 27

“…Nel caso dell’auto, in realtà, non è tanto il possesso quanto l’utilizzo a generare bottino per il fisco, è soprattutto il consumo di carburante a contribuire in maniera significativa alle entrate dello Stato … Il peso del fisco sui carburanti è veramente notevole; questo aspetto è particolarmente delicato, poiché definisce un paradosso del sistema fiscale: la tassa sulle tasse.”

CONOSCI TUTTE LE TASSE SULLE TASSE CHE GRAVANO SULLA TUA AUTO?

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